martedì 1 giugno 2010

4a Festa Nazionale dei Giovani di FareAmbiente Convegno: Reati Ambientali:


4 a Festa Nazionale dei Giovani di FareAmbiente

Convegno:

Reati Ambientali:

“Coordinamento delle indagini nei procedimenti per reati in materia ambientale” 
Ddl n. 3487 del 19 Maggio 2010 dell’On. Alfonso Papa su proposta dell’Avv. Antonio Iaconetti.

30 Giugno 2010
Sala delle Colonne, Palazzo Marini,via Poli 19, Roma


Ore 10:00
Coordinamento Nazionale Giovanile: La classe dirigente di domani
Introducono:
Vincenzo PEPE Presidente FareAmbiente
On. Giorgia MELONI, Ministro della Gioventù*
Federica RICCI, Responsabile Nazionale Giovanile, FAREAMBIENTE
Aurelio LONGO Coordinatore  Nazionale Giovanile, FAREAMBIENTE

Maria Elena VALANZANO, Coordinatore Nazionale e Responsabile Nazionale Giovanile Avvocati della Libertà

Modera
Fabio PERUGIA, Redattore il Tempo
Intervengono:
On. Sergio BERLATO Euro Deputato Commissione Ambiente – Vice-Presidente Vicario delegazione italiana PPE
On. Angelo ALESSANDRI Presidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici*
On. Agostino GHIGLIA, Capogruppo PDL Commissione Ambiente Camera dei Deputati
Fabio DE LILLO, Assessore all’Ambiente Comune di Roma
On. Cons. Luigi BOBBIO, Capo di Gabinetto Ministero della Gioventù*
Saluti:
Giuseppe Fausto MILILLO, Vice Presidente FareAmbiente
Piergiorgio BENVENUTI, Coordinatore Regione Lazio
∞∞∞
Sara AMOROSO, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Abruzzo
Laura FARETTA, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Basilicata
Giovanni IACONETTI, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Calabria
Marco DI LUCCIO, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Campania
Elena MONTANARI, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Emilia Romagna
Fabio FICOSECCO, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Lazio
Simone PARODI, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Liguria
Matteo DOZIO, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Lombardia
Davide D’AGOTINI, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Piemonte
Luigi CASCIARO, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Puglia
Gianluca CORONEO, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Sicilia
Marco ABORDI, Responsabile Coordinamento Giovanile Regione Veneto




∞∞∞
Tony SINISCALCO, Coordinatore Nazionale Giovani Sud Italia di FAREAMBINTE
Simone Enea RICCO’, Coordinatore Nazionale Giovani Nord Italia di FAREAMBINTE
Aurelio Amedeo LONGO, Coordinatore Nazionale Giovani di FAREAMBINTE

Conclude
Paolo FELICIOTTI, Ufficio Stampa FareAmbiente

Ore 13:00
Pausa Pranzo

Ore 15:00
MARIO MASI
PRESENTA
“No Slogan - L'eco ottimismo ai tempi del catastrofismo"
INTERVISTA A LUIGI MARIANI E TEODORO GEORGIADIS
OSPITE: GUIDO GUIDI
Ore 16:00
Dibattito con gli autori sui temi della comunicazione
e delle politiche ambientali.





Convegno

Reati Ambientali:
“Coordinamento delle indagini nei procedimenti per reati in materia ambientale” . Ddl n. 3487 cel 19 Maggio 2010 dell’On. Alfonso Papasu proposta dell’Avv. Antonio Iaconetti.
….
Ripresa dei Lavori Ore 16:30

Introduce:
Vincenzo PEPE Presidente FareAmbiente
Modera:
Maria Elena VALANZANO, Coordinatrice Nazionale e Responsabile Nazionale Giovanile Avvocati della Libertà

Intervengono:

Giuseppe Fausto MILILLO, VicePresidente FareAmbiente

Antonio IACONETTI, Coordinatore Regione Calabria

Peter Lewis GETI, dottorando di ricerca in Giustizia costituzionale e Diritti fondamentali - Università di Pisa.

Sen. Antonio D’ALI’ Presidente Commissione Territorio, Ambiente, Beni Ambientali – Senato della Repubblica*

Francesco DELLA CORTE, Presidente Regione Campania FareAmbiente

Marco MATTEI, Assessore all’Ambiente Regione Lazio

Fabio DE ANGELIS, VicePresidentePDL Frosinone con delega All’Ambiente

Santo Emanuele MUNGARI - Segretario Nazionale Avvocati della Libertà

On. Alfonso PAPA, Deputato Pdl, componente della II Commissione Permanente Giustizia , della Commissione Bicamerale sulla Semplificazione Legislativa e della Commissione Antimafia

On. Stefania PRESTIGIACOMO, Ministro dell’Ambiente*

Concludono
Federica RICCI, Responsabile Nazionale Giovanile, FAREAMBIENTE 
Aurelio LONGO, Coordinatore Nazionale Giovani FAREAMBIENTE






* Presenza da confermare

Per il Convegno delle ore 16:30 saranno previsti 3 crediti formativi riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Roma.

domenica 9 maggio 2010

Longo: “Incentivi? Un aiuto, ma il Governo deve tagliarli”

Il presidente dell’ Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili fa il punto sugli obiettivi che l’Italia dovrà raggiungere a breve. E chiede al Governo un maggiore impegno sulla semplificazione delle procedure autorizzative


Mauro Spagnolo – Presidente, Aper è la prima associazione nazionale in quanto a rappresentatività delle fonti rinnovabili nel loro complesso e una delle maggiori operanti in Europa per numero di iscritti e potenza installata. In più di vent’anni di attività quali sono stati i vostri punti di forza e quali, invece, gli obiettivi che vi ponete per il futuro come Associazione?
Roberto Longo – Ritengo che la nostra Associazione stia oramai stabilmente coprendo quel ruolo di riferimento nello sviluppo dell’industria delle fonti rinnovabili che tutti noi ci eravamo posti come obiettivo di attività. La scelta fatta di operare con fermezza nel difendere gli interessi degli associati con un atteggiamento non di sterile protesta ma di costruttiva e competente propositività ha dato i suoi frutti e mi auguro che continuerà a darli. I numeri lo dimostrano: nel corso del 2009 abbiamo superato i 460 associati in rappresentanza di una potenza installata di oltre 7.600 MW distribuiti in 1.122 impianti per una produzione totale annua di circa 25 TWh, quindi una gran parte di tutta la potenza installata in Italia da fonti rinnovabili (ad esclusione del grande idroelettrico) ma soprattutto per la qualità degli associati e delle fonti utilizzate. Si va dai piccolissimi produttori di fotovoltaico e minihydro per giungere ai grandi operatori energetici. Tutti gli associati hanno così mostrato con la loro convinta adesione di credere che APER possa rappresentare al meglio, nella complessità dimensionale e tecnologica dell’universo dei produttori da fonti rinnovabili, le istanze e le necessità di tutti, promuovendo azioni improntate all’equilibrato contemperamento degli interessi dei vari operatori per giungere ad un quadro di riferimento normativo, regolamentare e di sostegno che offra a tutti, indipendentemente dalla dimensione e dalla tecnologia, una pari opportunità di partecipare allo sviluppo del settore. Il ruolo dell’Associazione nei prossimi mesi e nei prossimi anni sarà pertanto quello di assicurarsi che il nuovo quadro normativo e di incentivazione che risulterà dal recepimento della nuova Direttiva Europea 2009/28/CE sulle rinnovabili sia tale da permettere e favorire la crescita e il consolidamento di una categoria imprenditoriale ampia e diversificata evitando che la sfida di crescita del settore si trasformi in una occasione di pura concentrazione di poteri economici e industriali. Per questo APER sempre di più si renderà disponibile ad accompagnare i propri associati in questo processo di crescita e diversificazione rendendo accessibili tutti i necessari strumenti di formazione e informazione in campo tecnologico, normativo, economico e finanziario.

martedì 27 aprile 2010

REGIONE: IACONETTI (FAREAMBIENTE), BENE SCOPELLITI SU EMERGENZA AMBIENTALE CATANZARO


(ANSA) - CATANZARO, 27 APR - ''Giuseppe Scopelliti e' partito con il piede
giusto. Nel giro di poche ore ha formato la propria squadra di governo e
fissato le priorita' della sua azione politica. Tra queste ha inserito ai primi
posti l'emergenza ambientale che da tempo affligge la Calabria''. Lo afferma,
in una nota, il coordinatore regionale di Fare Ambiente, Antonio Iaconetti.
''La flessione delle attivita' turistiche, la crisi del settore ittico, il
dissesto idrogeologico con tutte le ripercussioni in termini di danni e di
costi sociali - prosegue Iaconetti - sono tutte conseguenze della pessima ed
irresponsabile gestione del territorio che, invece, per i calabresi rappresenta
una risorsa autentica, un patrimonio inestimabile da valorizzare. La sensazione
e' che il neo eletto governatore abbia colto l'importanza strategica della
tutela ambientale. Siamo convinti che Scopelliti possa inaugurare un nuovo
corso, differente e migliore rispetto a quello realizzato dai poco sensibili
amministratori che lo hanno preceduto''.(ANSA).

venerdì 19 marzo 2010

I GIOVANI DI FARE AMBIENTE SOSTENGONO LA CANDIDATURA DI NICOLINO LA GAMBA A SINDACO DELLA CITTA’ DI VIBO VALENTIA

“La candidatura di Nicolino la Gamba a Sindaco della Città di Vibo Valentia e componente di
spicco si Fare Ambiente secondo l’Ing. Aurelio Amedeo Longo, Coordinatore Nazionale giovanile
di Fare Ambiente, rappresenta un segnale che i giovani di Fare Ambiente sostengono
pienamente”. Ad affermarlo è l’Ing. Aurelio Amedeo Longo Coordinatore Nazionale Giovani di
Fare Ambiente. “Questo progetto è il risultato di una crescente voglia di rinnovamento della classe
dirigente calabrese alla ricerca da molto tempo di leader sani, lungimiranti e soprattutto preparati.
Non è concepibile che la classe dirigente in Calabria molto spesso è rappresentata da politici o
politicanti che hanno poco idee e soprattutto poco competenze nei settori chiave dello sviluppo,
dell’ innovazione e dell’occupazione.
Nicolino La Gamba per noi giovani di Fare Ambiente rappresenta un vero leader, ossia un uomo
capace di prendere decisioni e dare spiegazioni in maniera “trasparente” con la giusta dose di
“empowerment”, ossia con quelle capacità (valore aggiunto) in grado di rendere la propria comunità
più forte, competente, innovativa, flessibile e produttiva.
Le decisioni vanno prese laddove dovrebbero essere prese, senza indugi, paure o incertezze, ciò
avviene quando si riesce a creare un punto di incontro tra gli amministratori ed i cittadini e Nicolino
lo ha già dimostrato inserendo nella propria lista giovani capaci con tanta voglia di fare e
volenterosi di dimostrare il loro valore.


La disastrosa politica ambientale perpetrata negli anni passati nella città di Vibo Valentia necessita
di un urgente rilancio dove non c’è più tempo per aspettare. Il problema dei rifiuti e del dissesto
idrogeologico ormai sono noti da moltissimi anni, ma nonostante ciò si continua far finta di nulla.
Fin’ora sono state attuate soluzioni tampone inadeguate e non risolutive. E’ arrivato il momento di
dare un segnale forte e deciso, il momento di dare una scossa incoraggiante nei confronti dei
cittadini soprattutto verso coloro che ormai sono rassegnati ad avere amministratori che poco hanno
fatto per questa splendida città perla del Mediterraneo.
Il programma presentato da Nicolino è preciso, puntuale, dettagliato e programmato, così come
sono sempre state le sue proposte fatte in occasione degli incontri di Fare Ambiente tenutisi a
Roma alla presenza di illustri esponenti politici.
Noi giovani di Fare Ambiente condividiamo, sosteniamo pienamente questo programma,
auspichiamo per Nicolino il massimo del successo da questo confronto elettorale, sicuri che i
Vibonesi il 28 e 29 Marzo possano scegliere e quindi avere per i prossimi cinque anni un primo
cittadino migliore.



Aurelio Longo
Coordinatore Nazionale Giovani FareAmbiente
aurelio.longo@gmail.com

I GIOVANI DI FARE AMBIENTE SOSTENGONO LA CANDIDATURA DI NICOLINO LA GAMBA A SINDACO DELLA CITTA’ DI VIBO VALENTIA

“La candidatura di Nicolino la Gamba a Sindaco della Città di Vibo Valentia e componente di
spicco si Fare Ambiente secondo l’Ing. Aurelio Amedeo Longo, Coordinatore Nazionale giovanile
di Fare Ambiente, rappresenta un segnale che i giovani di Fare Ambiente sostengono
pienamente”. Ad affermarlo è l’Ing. Aurelio Amedeo Longo Coordinatore Nazionale Giovani di
Fare Ambiente. “Questo progetto è il risultato di una crescente voglia di rinnovamento della classe
dirigente calabrese alla ricerca da molto tempo di leader sani, lungimiranti e soprattutto preparati.
Non è concepibile che la classe dirigente in Calabria molto spesso è rappresentata da politici o
politicanti che hanno poco idee e soprattutto poco competenze nei settori chiave dello sviluppo,
dell’ innovazione e dell’occupazione.
Nicolino La Gamba per noi giovani di Fare Ambiente rappresenta un vero leader, ossia un uomo
capace di prendere decisioni e dare spiegazioni in maniera “trasparente” con la giusta dose di
“empowerment”, ossia con quelle capacità (valore aggiunto) in grado di rendere la propria comunità
più forte, competente, innovativa, flessibile e produttiva.
Le decisioni vanno prese laddove dovrebbero essere prese, senza indugi, paure o incertezze, ciò
avviene quando si riesce a creare un punto di incontro tra gli amministratori ed i cittadini e Nicolino
lo ha già dimostrato inserendo nella propria lista giovani capaci con tanta voglia di fare e
volenterosi di dimostrare il loro valore.

La disastrosa politica ambientale perpetrata negli anni passati nella città di Vibo Valentia necessita
di un urgente rilancio dove non c’è più tempo per aspettare. Il problema dei rifiuti e del dissesto
idrogeologico ormai sono noti da moltissimi anni, ma nonostante ciò si continua far finta di nulla.
Fin’ora sono state attuate soluzioni tampone inadeguate e non risolutive. E’ arrivato il momento di
dare un segnale forte e deciso, il momento di dare una scossa incoraggiante nei confronti dei
cittadini soprattutto verso coloro che ormai sono rassegnati ad avere amministratori che poco hanno
fatto per questa splendida città perla del Mediterraneo.
Il programma presentato da Nicolino è preciso, puntuale, dettagliato e programmato, così come
sono sempre state le sue proposte fatte in occasione degli incontri di Fare Ambiente tenutisi a
Roma alla presenza di illustri esponenti politici.
Noi giovani di Fare Ambiente condividiamo, sosteniamo pienamente questo programma,
auspichiamo per Nicolino il massimo del successo da questo confronto elettorale, sicuri che i
Vibonesi il 28 e 29 Marzo possano scegliere e quindi avere per i prossimi cinque anni un primo
cittadino migliore.



Aurelio Longo
Coordinatore Nazionale Giovani FareAmbiente
aurelio.longo@gmail.com

mercoledì 16 dicembre 2009

LA REGIONE CALABRIA ABBANDONA LA SOCIETA' STRETTO DI MESSINA


Con l’abbandono della società Stretto di Messina la Regione perderà una occasione irripetibile di progresso e di sviluppo economico ed infrastrutturale>.
Lo afferma Antonio Iaconetti, coordinatore regionale della Calabria di Fare Ambiente e componente di Calabria Riformista.
<Il Ponte sullo Stretto di Messina senza dubbio inciderà in maniera decisiva sulla crescita  socio-economico non soltanto dell’area tra Messina e Reggio. Si tratta di un’opera strategica per il Paese che non va contrastata, al contrario va sostenuta con forza.
Sotto il profilo ambientale poi, per come e' stato concepito il ponte consentirà di eliminare l’inquinamento causato dall'intensissimo traffico marittimo presente.
Ed è per questo che la Regione Calabria avrebbe dovuto mantenere la propria posizione all’interno della società Stretto di Messina, anziché abdicare al proprio ruolo politico ed istituzionale>.

16 dicembre 2009

domenica 1 novembre 2009

NAVE VELENI:FARE AMBIENTE, FARE SUPER PROCURA REATI AMBIENTE CATANZARO


(ANSA) - CATANZARO, 29 OTT - Una cabina di regia sotto il diretto controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'istituzione di una super procura sui reati ambientali. Sono queste alcune delle proposte emerse nel corso di una conferenza stampa svoltasi stamani alla Camera dei Deputati circa la situazione ambientale e la presunta 'nave dei veleni'.
All'incontro hanno partecipato il Presidente di FareAmbiente, Prof Vincenzo Pepe, l'On. Mario Tassone, il Coordinatore Regione Calabria FareAmbiente, Antonio Iaconetti, il Presidente della Commissione Flora e Fauna di FareAmbiente, Nicolino La Gamba, ed il Prof. Francesco Sisinni, Socio Co-Fondatore di FareAmbiente.