venerdì 5 novembre 2010

Compravendite, atto nullo se la planimetria non corrisponde al testo



Chiarezza e trasparenza degli atti e delle proprietà, informatizzazione dei dati, congruità tra planimetrie e stato di fatto, emersione degli immobili fantasma, fruibilità dati via internet. Questi i tratti salienti dell'impatto prodotto dalla manovra Finanziaria (L. 30 luglio 2010, n. 122) nel settore immobiliare. Tema dibattuto al workshop organizzato di Urban Promo 2010. La manovra Finanziaria con una serie di nuove disposizioni in tema immobiliare ha di fatto acceso i riflettori sull'Agenzia del territorio e sulle procedure di trascrizione. Tra le novità introdotte c'è la realizzazione dell'Anagrafe immobiliare integrata che dovrà mettere a sistema i dati della Conservatoria con quelli del Catasto in modo che le ricerche negli archivi delle due istituzioni, siano esse fatte per immobile o per individuo, diano sempre gli stessi risultati. Un'esigenza di affidabilità, tracciabilità e trasparenza degli atti che sarà coronata tra qualche anno dalla trasmissione alla Conservatoria per via informatica anche degli atti notarili, e non solo delle note di trascrizione. Già nel prossimo anno in quattro città sarà sperimentata la trasmissione in via informatica degli atti notarili senza che sia più necessario l'invio dei documenti cartacei alla Conservatoria. Significativo che nella trasmissione informatica delle ipoteche ci saranno data e ora certificate per accertare il momento esatto dell'iscrizione. «Per i notai la trasmissione per via informatica degli atti sarà sicuramente una innovazione gradita. Per quanto riguarda l'allineamento delle banche dati sarebbe importante che per ciascun immobile ci fossero anche le eventuali trascrizioni dei vincoli dei beni culturali», ha commentato il notaio Giulia Clarizio. Qualche preoccupazione nella categoria dei notai desta invece l'introduzione della sanzione della nullità dell'atto in mancanza di corrispondenza tra testo e planimetria della compravendita e reale stato di fatto dell'immobile. L'obiettivo è quello di impedire al notaio di ricevere, e quindi di legittimare, un atto che non corrisponda allo stato di fatto. Una sanzione pesante e inappellabile di cui ancora non si capiscono gli estremi di non corrispondenza, tra atto e stato di fatto, in grado di determinare la nullità. Rilevante è poi la disposizione relativa all'emersione degli immobili fantasma, che con una moratoria di qualche mese possono essere denunciati ottenendo una iscrizione transitoria. Chiaramente, hanno sottolineato i dirigenti dell'Agenzia del territorio, l'iscrizione transitoria vale solo per l'individuazione a fini fiscali di un rendita presunta, ma non dà certo diritto alla commercializzazione dell'immobile. A contribuire alla chiarezza e alla tracciabilità anche dell'uso degli immobili rientra la disposizione che introduce l'obbligatorietà di inserimento dei dati catastali in ogni atto relativo alle locazioni degli stessi. In quest'ottica di innovazione importante è anche l'obiettivo della massima fruibilità degli atti contenuti nelle banche dati pubbliche per facilitare il lavoro delle categorie professionali interessate e la ricerca del singolo individuo in relazione ai suoi beni, di visionare sul web le planimetrie e gli altri dati significativi relativi agli immobili.

martedì 2 novembre 2010

PROGETTO GAGI: ATTIVATO BANDO PER IL MASTER IN POLITICHE PER LO SVILUPPO TURISTICO LOCALE

     


Comunicato stampa


Nell’ambito del Progetto G.A.G.I., attivato dalla Fondazione Giambattista Vico e cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato emesso il Bando di Concorso per la partecipazione ad un Master in “Politiche per lo sviluppo turistico locale”.
Finalità del Master è la creazione di figure professionali esperte e in grado di sviluppare in ambito locale il settore del turismo ed essere di incentivo e di sostegno alla professionalizzazione di imprenditori e operatori di vario livello già impegnati nel settore oggetto del Master o in ambiti affini. Il livello qualitativo del Master è assicurato dalla presenza di docenti ed esperti provenienti da Università italiane e estere.
Il numero dei posti disponibili è di cinquanta. Dopo una attenta valutazione di coloro che avranno presentato domanda, verrà stilata una graduatoria di merito. I classificati tra il primo e il ventiquattresimo posto compreso godranno di una iscrizione completamente gratuita. Per i restanti 26 , a parziale copertura dei costi di partecipazione al Master, la Fondazione Giambattista Vico mette a disposizione altrettante borse di studio in ragione delle quali  i candidati dovranno versare  € 500,00 ciascuno.
Il Master ha la durata di un anno e sarà articolato in tre moduli che, al loro interno, prevedono modalità diverse di apprendimento: lezioni curriculari (frontali), E-learning, Seminari e Stage.
Le date relative alle lezioni curriculari e ai seminari si terranno in due riprese presso le sedi della Fondazione Giambattista Vicodi Capaccio (SA) e di Vatolla (SA):
Prima tranche:               dal 6 al 18 dicembre 2010
Seconda tranche:          dal 21 al 26 marzo 2011
Il sistema E-learning, con monitoraggio e valutazione interattiva ad accesso codificato, sarà attivo per tutta la durata del Master. Naturalmente la frequenza ai corsi, E-learning compreso, è obbligatoria, tanto che potrà essere ammesso all’esame finale solo chi abbia frequentato almeno l’80% delle lezioni. L’intero bando ed il modello di adesione sono scaricabili dal sitowww.progettogagi.org.

sabato 23 ottobre 2010

La Fondazione Vico presenta il Progetto G.A.G.I. Attivato il bando che mette in palio borse di studio per il master in “Politiche per lo sviluppo turistico locale”

Il progetto GAGI presentato dalla Fondazione Giambattista Vico, presieduta dal Presidente prof. Vincenzo
Pepe in un convegno tenutosi a Paestum, alla presenza di numerosi giovani provenienti da numerose regioni
d’Italia, tra cui una delegazione Calabrese composta da Aurelio Longo (Coordinatore Naz. Giovani FA) e
Giovanni Iaconetti (Coordinatore Regionale Giovani FA). Il progetto ha come obiettivo quello di tutelare
e promuovere le realtà culturali ed imprenditoriali italiane ad elevata biodiversità naturale ma anche
agronomica e culturale, nell’ottica delle linee guida dell’anno internazionale della
Biodiversità, valorizzando e riscoprendo aree che abbiano elevati standard da un punto di vista sia
ambientale che culturale, e che rispecchiano le caratteristiche. Durante i lavori sono state illustrate alcune
iniziative importanti quali la realizzazione delle “Oasi di filosofia”, ossia centri di qualità ed eccellenza
che, oltre a promuovere un nuovo modello di ricettività, provvedano a mettere in campo una serie di
strategie operative fissate da un regolamento ed un disciplinare sottoscritto dai giovani
imprenditori che aderiranno alle Oasi e che consentiranno ai potenziali fruitori di verificare le differenze
rispetto alle altre strutture ricettive sia in termini di ricettività e professionalità che di corretta gestione delle
risorse culturali del territorio di appartenenza. La finalità è quella di riunire in una rete, denominata appunto
ODF, quelle imprese di ricezione turistica che soddisfino ad alcuni importanti e precisi requisiti e che
accettino di essere consigliate e aiutate ad aggiungere, a quanto sono già in grado di offrire alla propria
clientela, una proposta di contenuto culturale in senso più stretto; ben consapevoli che fare accoglienza di
livello è già di per se stessa un’attività di valore culturale. Intanto nell’ambito del Progetto GAGI è stato
attivato un bando che promuove delle borse di studio per il Master in “Politiche per lo sviluppo turistico
locale” cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il numero
dei posti complessivi è cinquanta. Il bando ed il regolamento completo è scaricabile sul sito
www.progettogagi.org

RIPRODUZIONE RISERVATA

Aurelio Longo
Coordinatore Nazionale  Giovani FareAmbiente
aurelio.longo@gmail.com

giovedì 21 ottobre 2010

La Fondazione Vico presenta il Progetto G.A.G.I. Attivato il bando che mette in palio borse di studio per il master in “Politiche per lo sviluppo turistico locale”

Il progetto GAGI presentato dalla Fondazione Giambattista Vico, presieduta dal Presidente prof. Vincenzo Pepe in un convegno tenutosi a Paestum, alla presenza di numerosi giovani provenienti da numerose regioni d’Italia, tra cui una delegazione Calabrese composta da Aurelio Longo (Coordinatore Naz. Giovani FA) e Giovanni Iaconetti (Coordinatore Regionale Giovani FA). Il progetto ha come   obiettivo   quello di  tutelare e promuovere le realtà culturali ed imprenditoriali italiane ad elevata biodiversità  naturale ma anche agronomica e   culturale, nell’ottica delle linee guida dell’anno internazionale della Biodiversità,   valorizzando e riscoprendo   aree che abbiano elevati standard  da un punto di vista sia ambientale che  culturale,  e che rispecchiano le caratteristiche.  Durante i lavori sono state illustrate alcune iniziative importanti quali  la  realizzazione delle “Oasi di filosofia”,  ossia centri di qualità ed eccellenza che, oltre  a promuovere un nuovo modello di ricettività, provvedano a mettere in campo   una serie di strategie  operative fissate da un regolamento ed un disciplinare sottoscritto dai giovani imprenditori  che   aderiranno alle Oasi  e che consentiranno  ai potenziali fruitori di verificare  le  differenze rispetto alle altre strutture ricettive sia  in termini di ricettività e professionalità che di corretta gestione delle risorse culturali del territorio di appartenenza.  La finalità è quella di riunire in una rete, denominata appunto ODF, quelle imprese di ricezione turistica che soddisfino ad alcuni importanti e precisi requisiti e che accettino di essere consigliate e aiutate ad aggiungere, a quanto sono già in grado di offrire alla propria clientela, una proposta di contenuto culturale in senso più stretto; ben consapevoli che fare accoglienza di livello è già di per se stessa un’attività di valore culturale. Intanto nell’ambito del Progetto GAGI è stato attivato un bando che promuove  delle borse di studio per il Master in “Politiche per lo sviluppo turistico locale” cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il numero dei posti  complessivi è cinquanta. Il bando ed il regolamento completo è scaricabile sul sito www.progettogagi.org
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Aurelio Longo
Coordinatore Nazionale Giovanile Giovani FA
aurelio.longo@gmail.com


venerdì 15 ottobre 2010

La Fondazione Vico presenta il Progetto G.A.G.I.


La Fondazione Giambattista  Vico, presieduta dal prof. Vincenzo Pepe,  il  9 ottobre 2010 alle ore 10.00,   con un  convegno tenutosi presso la sede della Fondazione Vico  nella sede di   Paestum alla presenza di giovani provenienti da numerose regioni italiane ( Piemonte, Calabria, Campania, Basilicata, Sicilia, Lazio, etc), ha presentato al territorio il Progetto G.A.G.I. (Gestione Ambientale per Giovani ed Imprenditori assegnato alla Fondazione Vico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù ) .  Durante i lavori sono state illustrate alcune iniziative importanti quali  la  realizzazione delle “Oasi di filosofia” centri di qualità ed eccellenza che, oltre  a promuovere un nuovo modello di ricettività, provvedano a mettere in campo   una serie di strategie  operative fissate da un regolamento ed un disciplinare sottoscritto dai giovani imprenditori  che   aderiranno alle Oasi  e che consentiranno  ai potenziali fruitori di verificare  le  differenze rispetto alle altre strutture ricettive sia  in termini di ricettività e professionalità che di corretta gestione delle risorse culturali del territorio di appartenenza. L’Oasi di Filosofia nasce dal desiderio – perché avvertito come fatto dirimente se si vuole un turismo di qualità – di arricchire l’offerta turistica ricorrendo a componenti ambientaliste e culturali. La finalità è quella di riunire in una rete, denominata appunto ODF, quelle imprese di ricezione turistica che soddisfino ad alcuni importanti e precisi requisiti e che accettino di essere consigliate e aiutate ad aggiungere, a quanto sono già in grado di offrire alla propria clientela, una proposta di contenuto culturale in senso più stretto; ben consapevoli che fare accoglienza di livello è già di per se stessa un’attività di valore culturale. Il progetto GAGI ha come   obiettivo   quello di  tutelare e promuovere le realtà culturali ed imprenditoriali italiane ad elevata biodiversità  naturale ma anche agronomica e   culturale, nell’ottica delle linee guida dell’anno internazionale della Biodiversità,   valorizzando e riscoprendo   aree che abbiano elevati standard  da un punto di vista sia ambientale che  culturale,  e che rispecchiano le caratteristiche tipiche della tradizione mediterranea, improntate  ad uno sviluppo turistico ed imprenditoriale nuovo,  teso a favorire le nuove generazioni e idee imprenditoriali innovative . La Calabria era presente all'iniziativa, rappresentata da da Aurelio Longo (Coordinatore Naz. Giovani FareAmbiente) e Giovanni Iaconetti (Coordinatore Regionale Giovani Calabria FA)

martedì 12 ottobre 2010

EOLICO, TOCCO DA CASAURIA PAESINO ABRUZZESE CONQUISTA IL NEW YORK TIMES


Cosa ci fa un paesino abruzzese di appena 2.700 anime sulle prime pagine del New York Times? Niente scandali né macabri episodi di cronaca nera. Ci è finito per le sue turbine eoliche, pulite come il vento che gli hanno fatto guadagnare una fama internazionale e che fruttano ai suoi cittadini il privilegio di non pagare per servizi come la nettezza urbana e di non dover sostenere tasse locali.
 
“L’antica cittadina ha il vento a favore perché con le energie rinnovabili produce più elettricità di quella che consuma e con il surplus fa soldi.”
Quattro le  turbine eoliche installate che  generano, pensate un po’, il 30% in più dell’elettricità   necessaria a soddisfare i consumi della cittadinanza.  Lo scorso anno il surplus ha fruttato al Comune 170mila euro, che hanno permesso, tra le altre cose, di adeguare la scuola a criteri antisismici. Ma Tocco Casauria è solo una delle 800 comunità, citate nell’ultimo rapporto di Legambiente, a produrre più energia di quanta non ne consumi. 

domenica 10 ottobre 2010

La Fondazione Vico presenta il Progetto G.A.G.I.

La Fondazione Giambattista  Vico, presieduta dal prof. Vincenzo Pepe, il  9 ottobre 2010 alle ore 10.00,   con un  convegno tenutosi presso la sede della Fondazione Vico  nella sede di   Paestum alla presenza di giovani provenienti da numerose regioni italiane ( Piemonte, Calabria, Campania, Basilicata, Sicilia, Lazio, etc), ha presentato al territorio il Progetto G.A.G.I. (Gestione Ambientale per Giovani ed Imprenditoriassegnato alla Fondazione Vico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù ) .  Durante i lavori sono state illustrate alcune iniziative importanti quali  la  realizzazione delle “Oasi di filosofia”,  centri di qualità ed eccellenza che, oltre  a promuovere un nuovo modello di ricettività, provvedano a mettere in campo   una serie di strategie  operative fissate da un regolamento ed un disciplinare sottoscritto dai giovani imprenditori  che   aderiranno alle Oasi  e che consentiranno  ai potenziali fruitori di verificare  le  differenze rispetto alle altre strutture ricettive sia  in termini di ricettività e professionalità che di corretta gestione delle risorse culturali del territorio di appartenenza. L’Oasi di Filosofia nasce dal desiderio – perché avvertito come fatto dirimente se si vuole un turismo di qualità – di arricchire l’offerta turistica ricorrendo a componenti ambientaliste e culturali. La finalità è quella di riunire in una rete, denominata appunto ODF, quelle imprese di ricezione turistica che soddisfino ad alcuni importanti e precisi requisiti e che accettino di essere consigliate e aiutate ad aggiungere, a quanto sono già in grado di offrire alla propria clientela, una proposta di contenuto culturale in senso più stretto; ben consapevoli che fare accoglienza di livello è già di per se stessa un’attività di valore culturale. Il progetto GAGI ha come   obiettivo   quello di  tutelare e promuovere le realtà culturali ed imprenditoriali italiane  ad elevata biodiversità  naturale ma anche agronomica e   culturale, nell’ottica delle linee guida dell’anno internazionale della Biodiversità,   valorizzando e riscoprendo   aree che abbiano elevati standard  da un punto di vista sia ambientale che  culturale,  e che rispecchiano le caratteristiche tipiche della tradizione mediterranea, improntate  ad uno sviluppo turistico ed imprenditoriale nuovo,  teso a favorire le nuove generazioni e idee imprenditoriali innovative .



Maggiori info: 
Ing. Aurelio Longo 
aurelio.longo@gmail.com