giovedì 5 maggio 2011

FAREAMBIENTE: Nasce il progetto Oasi di Filosofia

Il progetto OASI DI FILOSOFIA nasce dal desiderio di creare e diffondere un "turismo di qualità", 
arricchendo l'offerta turistica ricorrendo a componenti ambientaliste e culturali. L'obiettivo è quello di riunire in una rete di imprese e luoghi a vocazione turistica riconoscibili con un marchio, che soddisfino alcuni importanti e precisi requisiti. I gestori attraverso tale marchio saranno in grado di offrire un'offerta turistica ad elevato contenuto culturale in senso più stretto. Infatti fare accoglienza di qualità rappresenta già di per stesso un'attività di grande valore culturale. Gli obiettivi essenziali della rete delle Oasi di Filosofia sono: Il rafforzamento dell’identità delle strutture d’accoglienza o dei borghi, lo sviluppo della cultura dell’accoglienza, la crescita qualitativa dell’offerta e della domanda nel turismo, la valorizzazione della storia e delle tradizioni culturali del territorio, incentivare il recupero di attività artigianali ed incremento delle produzioni tipiche locali e la valorizzazione del territorio da un punto di vista ambientale e paesaggistico.


Aurelio Lomgo
aurelio.longo@gmail.com 

martedì 3 maggio 2011

FareAmbiente sostiene la giornata nazionale della bicicletta

“Sarà una grande festa della mobilità sostenibile”, sono le parole del ministro Prestigiacomo alle quali si legano quelle del presidente di FareAmbiente – Movimento ecologista europeo, Vincenzo Pepe. “Un evento che deve far riflettere sullo stile di vita che abbiamo”. La “Giornata Nazionale della Bicicletta” si svolgerà la seconda domenica di maggio, un provvedimento che prevede una serie di iniziative volte a favorire una mobilità ecologica e sostenibile. Il Biciday che l’anno scorso è stato celebrato in via sperimentale riscuotendo un grande successo di pubblico, con manifestazioni in 1400 comuni italiani, quest’anno avrà luogo l’8 maggio e sarà legato alla ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con iniziative in luoghi cari alla storia risorgimentale.
“Un evento in perfetta linea con quella che è sempre stata la battaglia di FareAmbiente”, aggiunge Viincenzo Pepe. “Siamo contro gli idrocarburi in quanto rappresentano la causa delle malattie da polveri sottili. Vanno assolutamente ridotti anche per ragioni di geopolitica, come ci insegnano gli ultimi avvenimenti internazionali”. Un provvedimento che il movimento ambientalista FareAmbiente abbraccia e promuove grazie alla collaborazione dei coordinatori regionali che, su tutto il territorio nazionale, stanno pubblicizzando e seguendo con attività in collaborazione con i comuni stessi. “Una giornata all’insegna del verde che vuole contribuire alla mobilità sempre più sostenibile in linea con i principi del nostro movimento. Io stesso l’8 maggio mi impegnerò a non prendere la macchina e a spostarmi con la bicicletta”. Parole, quelle del presidente Pepe, che ben si conciliano con l’iniziativa già alla sua seconda edizione. Centinaia di migliaia i cittadini che hanno partecipato l’anno scorso: intere famiglie e gruppi organizzati sulle due ruote, “è la dimostrazione di quanto sia avvertita l’esigenza di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini” come afferma il ministro Prestigiacomo e “di quanto ci sia sempre più bisogno di iniziative eco-sostenibili”, aggiunge Pepe. Al vaglio del Parlamento il disegno di legge che propone aree dedicate alle biciclette negli edifici adibiti a pubbliche funzioni dove si svolgono attività a contatto con il pubblico e che dispongano di cortili o spazi comuni. “Noi di FareAmbiente ha dichiarato il Coordinatore Nazionale Giovanile Aurelio Longo, ci auspichiamo che quanto proposto venga presto approvato e che, anche grazie ai coordinatori regionali e locali del nostro movimento, molti comuni  nonostante siano concentrati sulla campagna elettorale acconsentano a collaborare e cooperare insieme, come già accaduto nell’edizione scorsa”. Insomma, all’insegna di una mobilità eco-sostenibile a favore dell’ambiente e della salute dei cittadini, anche FareAmbiente scenderà in strada mossa dalle due ruote, un’occasione di festa ed una giusta alternativa eco-compatibile.
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Aurelio Longo 
Coordinatore Nazionale   
Giovani  FareAmbiente
aurelio.longo@gmail.com

domenica 1 maggio 2011

In arrivo nuovo Piano Casa Nazionale: Regioni con meno voce in capitolo, silenzio assenso nel permesso di costruire per piccoli lavori e ritenuta al 4% su ristrutturazioni e riqualificazioni nel Dl di maggio

La prossima settimana potrebbe essere presentata la bozza di decreto legge per la liberalizzazione degli interventi di ampliamento e sostituzione edilizia senza interferenze dalle regioni.  Il testo, previsto dal Programma nazionale di riforma del Documento di economia e Finanza, dovrebbe anche potenziare il ricorso alla Scia edilizia e ridurre la ritenuta d’acconto sui lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica.  Il ministro Tremonti ha anticipato i contenuti del Dl durante un incontro organizzato dal Consiglio nazionale dei geometri, che avrebbe accolto con favore le novità in arrivo.   Grazie al nuovo   Piano Casa fondamentale per il rilancio del settore edile, potrebbero essere approvati premi volumetrici del 20%, nonché demolizioni e ricostruzioni con un bonus fino al 30%.   La novità starebbe però nel minor margine d’azione delle Regioni, che finora hanno posto limiti all’applicazione delle misure in virtù della competenza esclusive in materia di edilizia e urbanistica attribuita loro dalla Costituzione.  Desta interesse anche la proposta di abbassare dal 10% al 4% la ritenuta d’acconto sui bonifici corrisposti per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica che beneficiano della detrazione fiscale del 36% e 55%.  La misura, introdotta dal primo luglio 2010 con la manovra estiva, aveva suscitato diverse proteste tra gli addetti ai lavori ed era stata oggetto di pronunce e chiarimenti del Fisco. Nel decreto di maggio potrebbe inoltre rientrare la semplificazione degli appalti, con percentuali fisse per le riserve e le opere compensative.   
Il Dl riprenderebbe quindi quanto espresso dal programma nazionale di riforma. Che prevede una norma nazionale per l’autorizzazione di interventi di demolizione e ricostruzione anche con delocalizzazione, e di aumento volumetrico anche con cambio di destinazione d’uso. Alla disposizione statale dovrebbe seguire una serie di leggi regionali. Contrariamente a quanto accaduto nel 2009 e 2010, con la prima versione del Piano Casa, in assenza di un tempestivo intervento normativo della Regione, verrebbe applicata la legge nazionale in base alla clausola di cedevolezza. 
Rientra nel programma di riforma anche la semplificazione dei titoli abilitativi edilizi, con la proposta di introdurre il silenzio-assenso per il rilascio del permesso di costruire e di estendere la Scia nei piccoli interventi che non implicano incrementi della cubatura. Non possiamo dunque che sperare che questa volta sia quella buona, l'Italia ha bisogno di una forte ripresa che interessi in maniera trasversale  tutte le categorie a comininciare delle PMI che soffrono in maniera più evidente gli effetti della crisi.


 
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Ing. Aurelio Amedeo Longo
Commissione Ambiente ed  Urbanistica  
Ordine Ingegneri Provincia di Cosenza
aurelio.longo@gmail.com

mercoledì 27 aprile 2011

FAREAMBIENTE: 29 APRILE SALONE RAPPRESENTANZE COMUNE COSENZA ORE 17.30 PRESENTAZIONE C.T.S.

CARI AMICI,

LA PRESENTE E' PER INVITARVI GIORNO 29 APRILE ALLE ORE 17.30 ALLA CONFERENZA STAMPA DI FAREAMBIENTE PER LA PRESENTAZIONE DEL COMITITATO TECNICO SCIENTIFICO (C.T.S.)  E PARLARE DI SOSTENIBILITA'
L'APPUNTAMENTO SI TERRA' PRESSO IL SALONE DELLE RAPPRESENTANZE DEL COMUNE DI COSENZA.
SARANNO PRESENTI L INNOCENZO PALAZZO, CANDIDATO A SINDACO DI RENDE E MARIO OCCHIUTO CANDIDATO A SINDACO DI COSENZA.

SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE

SALUTI
AURELIO LONGO
aurelio.longo@gmail.com
FB: FareAmbiente Calabria

martedì 19 aprile 2011

Approvato il Final Draft International Standard della futura norma ISO 50001

La norma, attualmente in fase Final Draft, è stata sviluppata dal Comitato di progetto ISO/PC 242, Gestione dell’Energia, e definirà il quadro di riferimento per la gestione dell’energia in tutti i settori industriali, del commercio e dei servizi. Si stima che la norma potrà influenzare fino al 60% dei consumi energetici a livello mondiale, andando a coprire trasversalmente tutti i settori economici.
Secondo Edwin Piñero, Presidente del Comitato ISO/PC 242, la ISO 50001 fornirà un modello di riferimento consolidato per aiutare le organizzazioni a pianificare e gestire in modo sistematico l’utilizzo dell’energia. Grazie alla centralità data alla gestione delle performance e al miglioramento continuo, la ISO 50001 contribuirà al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione degli sprechi. Un forte consenso generale ha permesso al Comitato di procedere velocemente verso la pubblicazione, a dimostrazione dell’esigenza a livello mondiale di avere questo standard.
La norma si basa sugli elementi comuni a tutte le norme ISO sui sistemi di gestione, assicurando un alto livello di compatibilità con le norme ISO 9001 e ISO 14001.
Benefici
La norma ISO 50001 introdurrà i seguenti benefici:
  • Un quadro di riferimento per integrare l’efficienza energetica nelle attività gestionali
  • Ottimizzazione dei consumi energetici delle attrezzature esistenti
  •  Attività di benchmarking, misurazione, documentazione e controllo dei miglioramenti nell’utilizzo dell’energia e del loro impatto sulla riduzione delle emissioni di gas effetto serra
  • Trasparenza e comunicazione sulla gestione delle risorse energetiche
  • Diffusione di best practice e “buoni comportamenti” nella gestione energetica
  • Valutazione e definizione delle priorità per l’implementazione di nuove tecnologie ad alta efficienza energetica
  • Un quadro di riferimento per promuovere l’efficienza energetica lungo tutta la supply chain
  • Miglioramenti della gestione energetica nel contesto di progetti di riduzione delle emissioni GHG
A.L.
aurelio.longo@gmail.com

sabato 9 aprile 2011

Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo ha incontrato il candidato a Sindaco Mario Occhiuto e lancia la sfida: Candidare Cosenza a “Smart City”

Una delegazione del movimento Ecologista Europeo FareAmbiente ha incontrato il candidato a Sindaco Mario Occhiuto nel suo studio di Palazzo Salfi a Cosenza per illustrare il proprio programma e sostenere la candidatura del noto Architetto Cosentino alla guida della città dei Bruzi. Da troppo tempo, ha affermato il Coordinatore Regionale Antonio Iaconetti «La città di Cosenza è in uno stato di degrado ed abbandono. Il centro storico è completamente deserto e versa in un stato di incuria non più tollerabile. Nulla o poco è stato fatto dall’attuale giunta per valorizzare questa grandissima risorsa.
La stazione di Vaglio Lise ormai è solo un luogo di bivacco per gente che vive di stenti e di espedienti. E’ sotto gli occhi di tutti lo stato della pulizia in città. Cosenza è sporca ed invasa dai rifiuti, per non parlare poi della congestione del traffico urbano». 
Secondo Iaconetti «L’ampliamento dell’isola pedonale di Corso Mazzini non basta a migliorare la qualità della vita dei cittadini, ad oggi non è stata portata avanti una politica seria ed incisiva per la riduzione del traffico cittadino, senza causare disagi alla circolazione e puntando ad un tipo di mobilità sostenibile. Una città non può crescere e svilupparsi senza un razionale uso delle risorse energetiche, senza una tutela dei beni culturali e paesaggistici di cui la città di Cosenza è ricchissima. Ricordiamo che Vittorio Sgarbi definì Cosenza “l’Atene del Mezzogiorno Italiano”».
All’incontro ha partecipato anche Aurelio Longo, Coordinatore Nazionale dei Giovani Fare Ambiente. «Con la guida di Mario Occhiuto – ha detto – Cosenza potrà finalmente raggiungere obiettivi ambiziosi e candidarsi nell’ambito del Piano Strategico Europeo per le Tecnologie Energetiche puntando alla creazione di una “Smart City”. Potrà diventare una città capace di ridurre al minimo l’impatto delle emissioni attraverso la realizzazione e l’integrazione di reti elettriche e l’adozione di sistemi edilizi e modelli di trasporto intelligenti. Per fare ciò tutte le risorse devono essere facilmente accessibili grazie ad un’infrastruttura di rete efficiente e attorno alla quale ruotino servizi informativi con cui il cittadino e l’amministrazione possono dialogare».



Palazzo Salfi

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A.L.
aurelio.longo@gmail.com

martedì 5 aprile 2011

Premiaizone concorso "Playenergy" plauso da FareAmbiente


Sono stati premiati sabato 2 Aprile i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Campora S.G. (Amantea) i quali hanno vinto l’edizione 2009/2010 del concorso internazionale Playenergy che Enel dedica agli studenti delle scuole italiane e di altri 10 paesi nel Mondo. Il progetto promosso da Enel è giunto alla sua ottava edizione ed ha come obiettivo diffondere nella scuola i temi dell’energia sostenibile. Al tavolo dei relatori era presente FareAmbiente con il Coordinatore Regionale Calabria Avv. Antonio Iaconetti il quale ha affermato “che l’unica vera soluzione possibile al gap energetico del nostro Paese è rappresentato dal mix energetico” – Inutile continuare a fare demagogia anche in questo settore in riferimento alle altre associazioni ambientaliste” – E’ fondamentale attuare politiche di risparmio energetico obbligando i Comuni al bilancio energetico e stabilendo dei tetti di risparmio legati ad una pianificazione delle produzione di energia eco-sostenibile” FareAmbiente ricordiamo è a favore a tutte le forme di energia rinnovabile ed alla valutazione d’impatto ambientale. La diffusione del concetto di sviluppo sostenibile nelle scuole è la base su cui fondare uno stile di vita eco-compatibile. La sostenibilità ha continuato Iaconetti “non è solo razionale utilizzo delle risorse energetiche ma è anche immaterialità, tutela dei beni culturali e paesaggistici in una visione non fondamentalista della conservazione e valorizzazione della natura, ovvero, i beni culturali e ambientali devono avere una funzione sociale. FareAmbiente ha dichiarato il Coordinatore Nazionale Giovani Aurelio Longo presente anch’egli all’appuntamento “ha da poco concluso in diverse regioni di Italia tra cui anche la Calabria (www.progettogagi.org) i seminari formativi per le guide e gli operatori turistici relativi al Progetto GAGI attraverso il quale FareAmbiente intende promuovere l'affermazione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva, con particolare riferimento ad azioni di sviluppo ambientale, attraverso la creazione di luoghi di incontro dove condividere conoscenze e “saper fare”, favorendo la mobilità e le relazioni dei giovani sul territorio nonché incentivando le forme di imprenditoria eco-sostenibili da svolgere nei territori delle aree protette o limitrofe. Per quanto riguarda le scuole è prevista la realizzazione di un cofanetto didattico contenente gli approfondimenti dei percorsi museali e dei percorsi turistico-ambientali da diffondere presso gli istituti scolastici per lo svolgimento di progetti didattici.
Ricordiamo che anche le imprese turistiche e commerciali sono coinvolte nella predisposizione e gestione dei percorsi turistico-ambientali, finalizzati alla promozione dei loro prodotti/servizi, nonché con l'organizzazione di eventi volti a presentare modelli di business ecosostenibili replicabili sul territorio. Inoltre a conluso Longo sta per partire la rete “Oasi di Filosofia” un altro progetto che riguarda in particolar modo l’imprenditoria locale ed  i cui obiettivi sono, il rafforzamento dell’identità della struttura d’accoglienza, lo sviluppo della cultura dell’accoglienza, la valorizzazione della storia e delle tradizioni culturali del territorio; lo stimolo al recupero di attività artigianali e l’incremento delle produzioni tipiche locali ed infine  valorizzazione del territorio da un punto di vista ambientale e paesaggistico.